The End of The Year Booktag

The End of The Year Booktag

 

Ci avviciniamo sempre più alla fine di questo 2019, ormai inizia ad essere tempo di tirare le somme, di analizzare cosa abbiamo portato a termine e cosa no in questo ultimo anno e tutte queste riflessioni conclusive contemplano anche il mondo delle letture. Se tutto andrà secondo i piani, ho intenzione di portare anche qui sul blog un paio di articoli riassuntivi, che facciano da cornice a queste ultime settimane di Dicembre e che mi permettano di tornare indietro con la mente e di capire davvero come siamo andati in quanto a letture.

Per dare il via tutto ciò ho pensato di portarvi un tag molto rinomato sul web, lo definirei quasi un evergreen, sto parlando (come avete già visto dal titolo) del “The end of the year booktag”.

Partiamo quindi con la sfilza di domande che dovrebbero aiutarmi a riassumere un po’ l’anno che sta per andarsene.

  • Con quale libro hai iniziato il 2019?

La mia prima lettura dell’anno è stata: “The dome” di Stephen King. Un mattone incredibilmente avvincente che mi ha tenuta incollata alle sue pagine. Ve ne avevo parlato in una recensione, che trovate qui

  • Qual è il libro più corto e quale il più lungo che hai letto?

Secondo il buon vecchio Goodreads il più lungo è stato “The dome”, nessuna sorpresa, mentre il più corto “Storia di Gali Gali” di Claudio Magris, un libricino illustrato per bambini davvero piacevole.

  • Un libro letto che ti è piaciuto e che vorresti consigliare

Se dico “L’Agnese va a morire” temo un lancio di pomodori, quindi per cambiare nomino “Tu l’hai detto” di Connie Palmen, la tragica storia d’amore tra Sylvia Plath e Ted Hughes narrata dal punto di vista di lui.

  • I tre libri che vorresti leggere assolutamente entro la fine dell’anno

Ho talmente tante cose da fare e a cui pensare in questo periodo che non me la sento minimamente di fare piani o promesse, al momento ho in lettura “David Copperfield” di Dickens che non so quanto tempo mi prenderà. Non so nemmeno se riuscirò ad incastrare un altro libro dopo di lui, vedremo dove mi porta il vento.

  • Hai piani di lettura per  il 2020?

Vedi sopra, fino a fine Gennaio la mia testa sarà altrove, quindi non mi prometto nulla. Mi piacerebbe leggere finalmente “Delitto e castigo” ma ci penserò non appena sarò più libera.

  • Libro preferito del 2019

Sinceramente non saprei individuarne uno solo, è stato un anno pieno di letture “nì” o che non hanno lasciato il segno, ma anche un anno di letture incredibili che non penso dimenticherò mai. Sono felicissima di poter dire che ho letto tante cose belle e che non sarei in grado di sceglierne uno fra tutti.

  • Libro meno amato del 2019

Qui non ho dubbi, devo nominare “Non fa niente” di Margherita Oggero. Ero partita entusiasta e curiosa, ma sono rimasta delusissima da questa storia troppo confusionaria e veloce, con una trama simile, a mio modesto parere, il libro sarebbe dovuto essere lungo almeno il doppio. Non mi ha lasciato nulla, se non un po’ di fastidio e tanti punti interrogativi.

 

Il tag è finito, spero che questo primo assaggio del recap di fine anno vi sia piaciuto, arriveranno presto altri contenuti e altre classifiche delle letture del 2019, quindi rimanete sintonizzati. Non vedo l’ora di pubblicare il post sui dieci titoli preferiti dell’anno…

A presto

Fede

 

 

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