Tbr estiva (cosa devo assolutamente leggere tra Luglio e Agosto)

Tbr estiva

 

Oggi sento la necessità di riordinare un po’ le mie letture, anche se mi rendo conto di essere una persona totalmente incapace di fare piani a lungo termine e so benissimo che spesso e volentieri le mie tbr si rivelano un fallimento, durante questi mesi estivi ho in mente di concludere alcune letture che mi sono ripromessa di fare e finalmente vorrei smaltire quasi del tutto alcuni dei libri che vegetano sul mio scaffale da più tempo, quindi c’è bisogno di organizzazione. Organizzazione sarà la parola chiave di questo post e della mia estate. Volevo condividere con voi i miei piani di lettura, soprattutto perché ho pensato che se prendo impegni pubblicamente poi mi sentirò obbligata a rispettarli (spoiler: andrà tutto a rotoli lo stesso).

Ora dunque mi accingerò ad elencarvi le letture che ho intenzione di completare nei prossimi mesi, se avete letto qualcuno di questi testi fatemi sapere se vi sono piaciuto o meno o cosa ne pensate, insomma motivatemi in qualche modo che ne ho tanto bisogno.

 

Luglio

 

  1. Il party di Elizabeth Day: iniziamo a barare quasi subito, questo in realtà è il libro che ho attualmente in lettura. Ho letto solo una cinquantina di pagine per il momento e devo decisamente accelerare se non voglio finirlo a Settembre. Per ora mi sta piacendo, ma essendo ancora all’inizio ho davvero poco da dire, ci aggiorneremo più avanti.
  2. Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij: classicone gigantesco e pilastro della letteratura russa. Mi sono ripromessa che l’avrei letto durante l’estate, come ho fatto lo scorso anno con Anna Kerenina (potrei dare il via al progetto un mattonazzo russo all’anno), e Luglio sarà l’ultimo mese relativamente tranquillo, dato che dopo dovrò riprendere a studiare sul serio, quindi quale momento migliore per leggerlo? In realtà è più una questione da ora o mai più.
  3. Perché non sono femminista di Jessa Crispin: questo è l’ultimo titolo che mi è rimasto da leggere tra quelli che ho acquistato a Marzo in occasione di Bookpride e dopo il classicone di cui vi parlavo prima ho intenzione di smaltire tutti i titoli più brevi che mi rimangono da leggere. Questo è un saggio piuttosto breve che dovrei riuscire a terminare in poco.
  4. Resto qui di Marco Balzano: altro testo super lodato sul web, altro testo breve perfetto per terminare il mese di Luglio. Ne ho sentito parlare moltissimo e qualche mese fa avevo avuto la fortuna di trovarlo da Libraccio, neanche a dirlo non mi sono fatta scappare l’occasione. Non ho ancora avuto occasione di leggerlo, ma ho intenzione di rimediare al più presto.

 

Mi fermo qui perché non vorrei essere troppo ottimista, anche perché conoscendomi troverò sicuramente altri titoli da infilare nella tbr. A Luglio avrò ancora un po’ di tempo per leggere con calma, dunque spero di riuscire a leggere i libri che ho segnato e anche qualche altra cosa extra. Detto ciò, direi di passare subito al mese di Agosto.

 

 

Agosto

 

  1. Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi: anche lui vegeta sui miei scaffali da tempo immemore e inizio a sentirmi un po’ in colpa. L’ho iniziato mesi fa, ma non era il momento giusto, spero che questa sia la volta buona e che riuscirò ad arrivare alla fine.
  2. Daphne di Tatiana de Rosnay: l’ossessione letteraria del 2019 per me è decisamente Daphne du Maurier, me ne sono innamorata tra la fine dello scorso anno e l’inizio di questo e questo mi ha portata ad acquistare la sua biografia edita Neri Pozza. E’ un volume che sono molto curiosa di leggere, ma ancora non mi sono decisa a leggerlo. Agosto sarà il suo momento, ne sono certa…credo.
  3. Storia di Roque Ray di Ricardo Romero: passiamo alla letteratura sudamericana, questo è un titolo che ho recuperato la scorsa estate in occasione degli sconti Fazi. Avrei dovuto leggerlo ad Aprile per la mia sfida di lettura, ma tra una cosa e l’altra non l’ho mai finito. Voglio assolutamente farlo entro la fine dell’estate, tassativo.

 

 

Durante il mese di Agosto la maggior parte del mio tempo sarà occupata dallo studio, dunque ho pensato di evitare di prefissarmi obiettivi impossibili, so già che riuscirò a leggere molto meno del solito. Ora si aprono le scommesse relative a quanto riuscirò a tenere fede ai miei impegni, io parto già con le aspettative molto basse, ma spero  di sbagliare e di riuscirmi a stupire da sola. La missione principale è diminuire notevolmente la pila dei libri da leggere e iniziare così Settembre con meno pesi sulla coscienza e magari qualche nuovo acquisto.

Fatemi sapere se anche voi avete già scelto cosa leggere durante il resto del periodo estivo e se qualcuna delle vostre scelte magari coincide con le mie. Ci aggiorneremo presto.

Alla prossima

Fede

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