L’universo, gli dei, gli uomini – Jean-Pierre Vernant

L’universo, gli dei, gli uomini

 

Autore: Jean-Pierre Vernant

Anno di pubblicazione: 2014

Editore: Einaudi

Pagine: 216

Amazon: L’universo, gli dèi, gli uomini. Il racconto del mito

Sono molto contenta di questa recensione, perché non ho ancora avuto modo di parlare di saggi sul blog e ora finalmente è giunto il momento di allontanarci dall’ambito della fiction ed entrare in un mondo nuovo. Oggi parliamo di “L’universo, gli dei, gli uomini” di Jean-Pierre Vernant, che è stato uno storico della filosofia, delle religioni e un antropologo francese. Si occupò in particolare di mitologia greca ed è proprio di questo che tratta questo volume.

La narrazione inizia con la creazione del mondo, Vernant ci racconta per filo e per segno come i greci si erano spiegati la formazione della terra. In seguito si passa alle lotte per la sovranità, prima il “colpo di stato” di Crono ai danni di Urano e in seguito la detronizzazione del primo per mano di Zeus. Proseguiamo con la lotta contro i Titani, l’Iliade, l’Odissea, il ciclo di Tebe e il nostro cerchio si chiude con Perseo. La prosa di Vernant è letteraria, molto leggera, piacevole, ci si dimentica di avere un vero e proprio saggio tra le mani, la sensazione è più quella di trovarci davanti a un cantastorie. I miti vengono, da un lato, semplificati, quasi ridotti a delle storie della buonanotte, dall’altra ci vengono spiegati particolari nuovi, presentate versioni meno conosciute e vengono portati alla luce elementi fondamentali, su cui magari non ci eravamo mai soffermati in maniera spontanea.

Sono sicura che ognuno di voi abbia sentito o letto almeno una volta queste storie e che vi siate posti delle domande a riguardo. Per esempio, perché è proprio Zeus a governare sugli dei e sul mondo? Perché lui e non un altro? Ci avete mai pensato? Ecco, Vernant ci spiega questo e molto altro, rispondendo a quesiti che ci eravamo già posti da soli o altri a cui non avevamo neppure pensato. Quello che mi ha colpita è la capacità incredibile dell’autore di sviscerare queste storie antichissime, le spiegazioni vengono portate avanti con estrema naturalezza e semplicità, è impossibile non rimanere colpiti dalle sue parole perché sembra che stia parlando ad ognuno di noi in maniera diretta ed immediata.

Mediante questa operazione, questa narrazione continua, quasi come se fosse un unico grande romanzo, l’autore riesce a donare nuova linfa ai miti, li rende più contemporanei, più freschi, più comprensibili. Capiamo finalmente a fondo perché vennero fatte alcune scelte, perché gli antichi si spiegavano alcuni fenomeni in un modo e non in un altro. Le motivazioni antropologiche e sociologiche che stanno dietro a queste storie sono interessanti, delineano bene le caratteristiche di una civiltà che pensiamo di conoscere così a fondo, ma sulla quale c’è sempre qualcosa di nuovo da incamerare.

Trovo che sia una lettura piacevole, leggera, ma anche molto profonda ed illuminante. Potrebbe essere un ottimo primo approccio ai saggi per qualcuno che non è abituato a leggerli, o che è intimorito da essi. Non è necessaria alcuna conoscenza pregressa perché Vernant ci da tutti i mezzi necessari a comprendere le sue parole e uscirete da questa lettura carichi di spunti, di voglia di approfondire, di conoscere. Insomma, è un volume che merita assolutamente la vostra attenzione.

Grazie per aver letto le mie parole, ditemi se questo volume vi ispira, se l’avete letto o se avete qualche titolo similare da consigliarmi.

Alla prossima

Lux

 

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